Già disponibile il programma del convegno RARE che si terrà a Guastalla in settembre in occasione di Piante e Animali Perduti 2018 l’ultimo fine settimana del mese.

Come in ogni convegno annuale RARE di Guastalla sempre tanti gli argomenti trattati nell’ambito delle razze di animali rurali da salvare.

Qui di seguito un elenco di relatori del RARE, il titolo del contributo e qualche nota informativa. Il luogo del convegno sarà definito tra breve, così come l’ora di inizio. Si invitano gli interessati a consultare il programma nei giorni precedenti la manifestazione per ogni info aggiornata.

 

Maiali italiani: storie di antiche razze scomparse

Riccardo Fortina dell’Università di Torino e membro RARE parlerà delle razze suine che hanno reso celebre in tutto il mondo i prodotti della salumeria italiana. E’ una storia di razze ormai scomparse forse in modo definitivo, spesso a causa di errori clamorosi. Ma è anche la storia di recuperi  in extremis, di avvistamenti inaspettati e di recenti tentativi di ricostruzione di razze scomparse da anni.

 

Il ritrovamento dell’antica pecora Balestra

Daniele Bigi dell’Università di Bologna racconterà del ritrovamento di una razza ovina dalle caratteristiche morfologiche uniche e della quale si era persa ogni traccia:l’antica pecora Balestra o Modenese. Custodita per decenni in un luogo inaspettato, a pochi passi dal centro di Bologna. Dopo il ritrovamento è stato attivata una ricerca documentale per scoprirne la storia. Al convegno saranno presentati i risultati e le ipotesi circa un’origine sorprendente di questa razza.

 

Migrazione di greggi, mandrie e pastori: la transumanza si candida  a diventare patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco

Antonio Contessa del RARE parlerà della migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie, dei pastori con famiglie al seguito, verso i pascoli delle zone collinari o montane di Abruzzo e Molise. Ma anche nei ricchi pascoli della piana del Tavoliere e del Gargano. Una storia bellissima di tradizioni e culture scritta lungo i “tratturi”.

 

Razze vere e razze inventate

Alessio Zanon del RARE proporrà come sia importante l’individuazione delle strategie utili alla tutela e alla valorizzazione delle razze autoctone. La presenza di una risorsa genetica autoctona, di una antica razza può diventare una moda o un businnes con la deprecabile conseguenza di inventare razze mai esistite oppure di fare riapparire dal nulla razze estinte da tempo. Utili informazioni, quindi, per non incappare in razze inventate e per essere certi di trovarci di fronte ad animali di una vera razza antica.

 

Ronzii – Storie di Api

Roberto Ferrari del RARE porterà il suo contributo utile a chi voglia saperne di più  sul mondo delle api, dalla storia alle abitudini, dalle consuetudini alla psicologia. La vita dell’alveare scorre al ritmo della natura ma anche complicata da questioni che con la natura non hanno nulla a che fare come vicende private del relatore, in un alternarsi continuo di difficoltà varie, scocciature burocratiche, momenti di scoramento o di esaltazione.

 

Tradizioni legate all’allevamento del maiale in Sicilia

Luigi Liotta dell’Università di Messina spiega come negli ultimi vent’anni l’allevamento suino siciliano sia cambiato, con la nascita e sviluppo di allevamenti specializzati gestiti in modo imprenditoriale. Tuttavia ci sono territori in cui si sono mantenute le tradizionali forme di allevamento familiare con pascolo allo stato brado e semi brado con somministrazione di sottoprodotti delle produzioni agricole. In questi allevamenti sui territori montani dei Nebrodi, delle Madonie e dei Monti Peloritani si allevano animali della razza autoctona Suino Nero Siciliano, detta anche Suino dei Nebrodi o Suino delle Madonie.

 

L’immagine pubblicata è tratta dal sito della associazione: http://www.associazionerare.it

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