Arrivare a Piante e Animali Perduti in bicicletta non è certo un problema e molti lo fanno. Certamente si tratta di visitatori di Guastalla e dintorni, verrebbe da dire. Invece no.

Da alcuni anni a questa parte si sta registrando un incremento di persone che usano le due ruote e che arrivano da lontano. In taluni casi si formano gruppi organizzati che arrivano in pullman facendo tappa in una qualche località turisticamente attraente a vari chilometri di distanza. In altri casi chi arriva a Guastalla in modo alternativo accorcia la distanza sfruttando un tratto in auto per poi terminare il tragitto in bici.

In affetti il grande sviluppo delle piste ciclabili o delle ciclovie nazionali ha portato nuove opportunità al turismo della bicicletta. Anche a Guastalla ormai si vedono frequentemente gruppi che percorrono la cosiddetta ciclabile del Po. Sia che si ami la mountain bike e si voglia godere per esempio, dei passaggi fuori percorso affrontando i pioppeti del Po o semplicemente percorrere gli sterrati sotto gli argini.

Proprio gli argini del Po rappresentando grande parte della via ciclabile detta Vento che collega Venezia con Torino e passa da Guastalla.

Il percorso che costeggia il Grande Fiume arriva a circa un chilometro dal centro dove si svolge Piante e Animali Perduti ed è previsto uno snodo, anch’esso ciclabile, giusto fino all’ingresso nord della manifestazione. Più comodo di così!

L’occasione è ghiotta per gustarsi una visita tranquilla a Piante e Animali Perduti senza l’assillo del parcheggio o del traffico alle ore di punta in uscita o entrata in Guastalla e inoltre è davvero uno spasso per chi ama i tour in bici percorrere i tranquilli argini interni delle golene del Po in mezzo alla natura, ai campi e ai boschi ripariali del fiume. Per chi non conosce queste zone l’esperienza vale davvero la pena. Si possono scoprire piazze come quella di Gualtieri, porti turistici collegati a piccoli paesi come Boretto o visitare i luoghi di Don Camillo a Brescello, tutti luoghi sulla stessa ciclabile da Guastalla verso ovest. Naturalmente anche nell’altra direzione opposta ci sono occasioni di scoperta come, solo per fare un esempio, San benedetto Po con la sua abbazia. Ma sono solo alcuni tra i tanti itinerari di visita possibili e tutto sta nella organizzazione del viaggio e dei suoi tempi. C’è così tanto da vedere sull’asta del Po che un week end dedicato alla bici e alla visita non frettolosa sarà un’esperienza bellissima.

Guastalla inoltre è facilmente raggiungibile in bici anche da Reggio Emilia attraverso percorsi poco battuti dal traffico di auto e che terminano con l’ultimo tratto prima della cittadina gonzaghesca sulla ciclabile del torrente Crostolo.

Infatti Guastalla è all’incrocio tra varie direttrici stradali/ciclabili, il punto d’incontro per chi viene da Parma, da Reggio Emilia, da Mantova ma che raccoglie itinerari anche da Modena o Cremona.

Quindi perché non venire a vedere una delle più apprezzate mostre mercato d’Italia arrivando in sella alla bici? Un piacere per gli occhi, un’apoteosi per il palato e tantissime sorprese che Piante e Animali Perduti riserva ogni anno e, nel contempo, un salutare modo di vivere lo sport e l’escursionismo.

In allegato a questo articolo ci sono alcune cartine con alcuni possibili percorsi ciclabili nei dintorni di Guastalla ma basta una semplice ricerca su internet per trovare spunti meravigliosi alla scoperta della Bassa Reggiana e Mantovana. Per facilitare la ricerca ecco un elenco ragionato dei principali link che si possono utilizzare per un approfondimento:

http://www.bassareggiana.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=18580&idArea=21894&idCat=21894&ID=21894&TipoElemento=area.

App di Terre di Po

http://gianolinibike.it/node/6037

itinerario circolare, da Guastalla a Dosolo a Cizzolo a San Benedetto Po a Gonzaga a Casoni a Luzzara per tornare a Guastalla.

https://turismo.comune.re.it/it/reggio-emilia/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite/itinerari-naturalistici/percorrere-il-paesaggio-della-bonifica-un-viaggio-alla-scoperta-dei-tesori-della-bassa-padana

piccoli input di percorsi ciclabili nella zona della Bassa Reggiana

https://www.viaggiosostenibile.com/bassa-reggiana-turismo-lento-emilia-romagn

breve resoconto dell’itinerario ciclabile, da Brescello a Poviglio a Guastalla a Gualtieri a Novellara (giorno 1) e da Boretto a Reggiolo e Luzzara.

https://www.emiliacentrale.it/i-paesaggi-della-bonifica/

breve descrizione dell’itinerario per il paesaggio della bonifica, sul sito è anche presente un link che riporta direttamente al sito della bonifica e dei suoi percorsi.

http://www.bassareggiana.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=18580&idArea=21894&idCat=21894&ID=21894&TipoElemento=area.

link per approfondire Terre di Po

Articolo e foto di Daniele Daolio

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