In occasione di Piante e Animali Perduti 2021, nella cornice dell’ex chiesa dei Francescani (S. Francesco) all’angolo di via Gonzaga e via Passerini l’artista disegnatrice milanese Sara Elàn Donati esporrà molte delle sue opere, in particolare quelle dedicate alla flora italiana protetta, quella che rischia di non avere un futuro. I disegni sono su carta Khadi Paper (una carta 100% eco friendly, ovviamente) realizzati con pigment liner, inchiostro liquido e acquerelli.

Sono un atto d’amore per la nostra flora che soffre e potrebbe, se non si interviene in tempo, avviarsi all’estinzione. Si tratta quindi di un progetto artistico ed espositivo di tutto rispetto e di grande attualità che Piante e Animali Perduti 2021 ospita più che volentieri perché molto affine ai temi di base della manifestazione guastallese fin dai suoi esordi. La logica è quella della sensibilizzazione che avviene attraverso la splendida resa artistica dei disegni di Sara Elàn, capaci di attrarre ogni pubblico per la loro grazia e precisione botanica, naturalmente letti in chiave artistica. Alla base di tutto quindi sta l’esigenza di sensibilizzare i visitatori alla protezione del nostro patrimonio verde da interventi indiscriminati e invasivi ma anche dal turismo poco rispettoso. Non si può quindi non pensare al gridio dall’allarme lanciato anche contro i sempre più evidenti cambiamenti ambientali.

Sara Elàn ha seguito la lista rossa della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) della flora italiana e presenta al pubblico un’ampia raccolta di disegni realizzati sulle specie di fiori e piante più rare e minacciate, in parte creata in occasione dell’Inktober 2019, una sfida tra illustratori che consiste nel fare un disegno in inchiostro al giorno, per tutto il mese di ottobre. Il tutto dopo aver fatto un lavoro di selezione. Infatti l’artista ci tiene a precisare che ha preferito il rigore della ricerca delle essenze da riprodurre ai virtuosismi artistici.

La sua ricerca si è specializzata sulla flora endemica, quindi, su specie tipiche ed esclusive di un determinato territorio: flora che cresce soltanto in aree ben determinate. Così facendo il risultato, encomiabile, l’ha messa di fronte alla lista delle piante e dei fiori italiani in assoluto più minacciati e in grave rischio di estinzione. Sara Elàn ne ha disegnati ben 31 e intende continuare.

Qualche esempio?

Abete dei Nebrodi, Primula Appenninica, Cardo del Gennargentu o Cardo microcefalo, Salicornia Veneta, Cavolo delle Egadi, Sassifraga della Presolana, Ribes di Sardegna, Raponzolo chiomoso o Raponzolo di roccia, Hammarbia delle paludi, Fiordaliso del Carso, Astragalo marittimo, Astro di Sorrentino, Mandragora Primaverile o Mandragora Vernalis

Non è certo la prima volta che Sara Elàn affronta i temi “caldi” della salvaguardia dell’ambiente, si è anche occupata del mondo delle api sempre più a rischio.

Sara Elàn dice di sé che si sposta soprattutto in bicicletta, che è madre di un bimbo piccolo e che vede la sua professione di artista disegnatrice come “un luogo che raggiungo soltanto quando ho una matita in mano, e un metodo infallibile per distendere i pensieri, trovare risposte e sciogliere le mie inquietudini. Lo faccio con religiosa passione perché dentro i contorni di un foglio bianco io trovo il mio infinito. E forse nelle mie illustrazioni ne puoi trovare un pezzettino anche tu.”

Il modo migliore per conoscere la sua arte e le sue battaglie a favore della nostra flora è di venire a Piante e Animali Perduti 2021.